La Giuria 2018

Maria Grazia Calandrone, Alessandro Canzian, Sebastiano Del Gobbo, Marco Fortuna, Dino Ignani, Camillo Nardini e Davide Rondoni sono i sette giurati chiamati a valutare le opere della edizione 2018

Maria Grazia Calandrone vive a Roma, è poetessa e giornalista, drammaturga, artista visiva, performer, autrice e conduttrice di programmi culturali per Radio 3, scrive per “Corriere della sera”, per il mensile internazionale “Poesia” ed è regista del ciclo di interviste “I volontari”, un documentario sull’accoglienza ai migranti. Tiene laboratori di poesia nelle scuole, nelle carceri, nei DSM. Nel 2012 vince il premio “Haiku in Italia” dell’Istituto Giapponese di Cultura e nel 2017 è nel docufilm di Donatella Baglivo “Il futuro di una poesia” e nel progetto “Poems With a View” del regista israeliano Omri Lior e nel progetto internazionale “REFEST – Images & Words On Refugee Routes”. Ha collaborato con Rai Letteratura e Cult Book. Sue sillogi compaiono in antologie e riviste di numerosi Paesi.

Alessandro Canzian (Pordenone, 1977), si occupa di poesia sotto il logo della Samuele Editore. Ha partecipato a varie rassegne letterarie, curato manifestazioni, incontri e festival letterari. Ha pubblicato alcuni libri di poesia. Cura il blog laboratoripoesia.it

Sebastiano Del Gobbo (Montottone), vincitore dei Concorsi fotografici “Il bianco e nero del mondo” (2010) e “Le parole della montagna” (2013 e 2015). Nel 2014 realizza un reportage in Uganda e a seguire una mostra fotografica a scopo benefico “Muzungu”, allestita in diversi paesi delle Marche. Nel 2015 viene selezionato come uno dei rappresentanti dell’Italia al Festival Internazionale di Fotografia di Lishui in Cina. Nel 2016 viene selezionato tra i 70 fotografi che espongono alla “Notte magica della Fotografia” a Potenza Picena (MC).

Marco Fortuna (Fermo, 1974), autore di sillogi poetiche, racconti brevi, favole, pièce teatrali. Hanno pubblicato i suoi scritti riviste culturali on-line come “Io come autore”, “Bottega Scriptamanent”, “Euterpe”. Numerose le sue collaborazioni con musicisti di fama nazionale e internazionale che hanno musicato le sue poesie. Ha partecipato a diversi Festival culturali e reading letterari. Una sua poesia è stata inserita nell’opera teatrale “Cuori affamati” presentata a Bruxelles per il progetto europeo “Opera Q”.

Dino Ignani è nato e vive a Roma. Da circa quarant’anni si occupa di fotografia. Ha esposto in mostre personali a Roma, Genova, Torino, Bari, Cagliari, Messina, Rieti, Milano, Firenze, Trieste, Stoccolma, Atene, Copenaghen. Ha partecipato a tre edizioni del Festival Internazionale di Fotografia di Roma. L’intero progetto “Intimi ritratti” è stato acquisito dalla Biblioteca Nazionale Centrale di Roma e una selezione di immagini provenienti dalla stessa serie è stata acquisita dal Museo della Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo. “Intimi Ritratti” è un progetto che Ignani ha iniziato negli anni ottanta e al quale tuttora si sta dedicando; si tratta di fotografie di poeti italiani che restituiscono la personalità dei soggetti ritratti, e riflettono la visione del mondo che ognuno di essi esprime tramite il linguaggio della poesia.

Camillo Nardini (Senigallia), ha insegnato per quarant’anni Lettere presso il Liceo Medi di Senigallia. Si occupa di scuola, editoria, fotografia e sostenibilità ambientale. Ha fondato il Centro Culturale “Sena Nova”, la Compagnia del “Teatro Classico Latino e Greco”, il gruppo di volontariato “Muri Puliti”, il Circolo Fotografico “Primo Piano”. È il riferimento, per le Marche, del Programma internazionale “Ecoschool-BandieraBlu”

Davide Rondoni (Forlì 1964), vincitore dei maggiori premi di poesia; i suoi scritti sono tradotti in vari Paesi del Mondo. Realizza e collabora a programmi di poesia in tv e ad alcuni quotidiani come editorialista. Ha fondato e fa parte del Centro di poesia contemporanea dell’Università di Bologna e dirige la rivista clanDestino. Dirige le collane di poesia per Marietti e CartaCanta. Ha diretto eventi e festival di poesia e attualmente dirige “Il piccolo festival dell’essenziale” a Roma. È autore di teatro e di traduzioni da Baudelaire, Rimbaud e altri. Ha partecipato a festival internazionali di poesia in molti Paesi. Tiene corsi di poesia presso alcune Università e gruppi di vario genere